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Al seminario sono state presenti 22
persone, in rappresentanza di sedici associazioni: ADI-SD, AEEE, AIF, AIIG,
AISPI scuola, ANIAT, ANISA, ANISN, Clio ’92, GISCEL, INSMLI, LANDIS, LEND,
SCI-DD, SIEM, TESOL Italy.
1. Valutazioni sulle Indicazioni per il
curricolo per la scuola materna e il primo ciclo
Sono stati decise una serie di
modifiche e integrazioni al documento proposto dal gruppo di coordinamento,
secondo indicazioni pervenute da Tesol. LANDIS e altri. In particolare, molti
interventi hanno insistito sulla necessità di non lasciar cadere la critica al
metodo con cui si è giunti alla redazione delle Indicazioni, anche in
vista delle fasi di lavoro che si stanno aprendo e sono indicate nella parte
finale del documento.
In un giro di tavolo, le associazioni
rappresentate hanno riferito su come si sono svolte le consultazioni da parte
della commissione ministeriale: generale il rilievo di improvvisazione e
precipitazione, casualità nella scelta degli interlocutori. Nonostante questo,
in molti casi le Indicazioni rispecchiano, in modo più o meno fedele, il
contributo di esperti qualificati di associazioni disciplinari, sia pure
interpellati a titolo personale.
Tra le valutazioni di merito positive:
Guanci (Clio ’92) sottolinea come il testo ministeriale affidi agli insegnanti
la responsabilità di costruire i curricoli: Tra le valutazioni negative, Arabia
(ANIAT) critica la fusione di scienze e tecnologia in una stessa area; Carotti (ADI-SD)
nota una scarsa chiarezza nella distinzione fra “traguardi” e “obiettivi”.
2. Valutazioni sul Regolamento relativo al nuovo
obbligo scolastico
Viene data lettura di un appunto preparato da Olmi (SCI-DD) e Gusso (INSMLI) di
valutazione critica del “documento tecnico” allegato al Regolamento. Viene
condivisa in particolare la critica alla sovrapposizione tra il mantenimento
degli attuali indirizzi e piani di studio e gli obiettivi proposti dal Documento
tecnico, impostati in modo radicalmente diverso. È condivisa l’opinione che il
documento eviti di affrontare il nodo della definizione di uno zoccolo comune, o
area comune, di obiettivi, su cui si innestino opzioni di indirizzo. a questo si
aggiunge la mancanza di qualunque ipotesi sugli indirizzi dei trienni
conclusivi. Questi problemi possono essere affrontati, evitando un sovraccarico
dei curricoli, in termini di “aree” o “assi”, ma su questi termini esiste scarsa
chiarezza. Probabilmente occorre distinguere tra “aree” (associazioni di
discipline condizionate dalla storia o da opportunità di organizzazione
didattica) e “assi” (o meglio “dimensioni”) non limitati alle aree, ma
pervasivi: dimensione storica, linguistica, matematica, scientifica
sperimentale, estetica...
Da queste considerazioni sono
scaturite due esigenze:
- integrare il documento di critica con
l’indicazione dei problemi concreti da affrontare per configurare il biennio (o
i bienni) secondo la nuova funzione che assumono nel curricolo verticale;
- affrontare i problemi terminologici (competenze
– conoscenze, abilità -, assi – dimensioni -, aree...) puntando alla redazione
di un nuovo glossario comune che integri, o eventualmente sostituisca, quello
redatto nel 2000.
3. Proposte di iniziativa
È stata discussa l’opportunità di
pubblicare un secondo “libro bianco”, ma non si è giunti a delinearne i
possibili contenuti con sufficiente chiarezza.
Una seconda ipotesi, pure rimasta da
definire, riguarda l’uso del sito del Forum per una discussione sui problemi da
approfondire (biennio, glossario).
Gusso ha riassunto la situazione
proponendo un’azione a due velocità:
·
nell’immediato, rivendichiamo di non
essere esclusi da
- l’elaborazione del nuovo biennio
- il “laboratorio per l’istruzione tecnica e
professionale” (partito in pompa magna prima dell’estate, poi silente)
- il monitoraggio e la formazione per le
Indicazioni per il primo ciclo.
(Carotti aggiunge: nel rivendicare,
sottolineiamo che varie associazioni sono già impegnati in progetti di
formazione – a distanza e mista- promossi dal ministero tramite ANSAS)
·
a più lunga scadenza, un lavoro di
elaborazione (glossario).
Impegni assunti:
- Colombo metterà a punto il documento sulle
Indicazioni secondo quanto deciso nel Seminario; il documento riveduto sarà
sottoposto di nuovo alla sottoscrizione delle associazioni;
- Olmi e Gusso daranno una forma più compiuta di
documento al proprio appunto sul Regolamento per il biennio di nuovo obbligo e
sottoporranno il risultato alla discussione delle associazioni;
- Quartapelle proporrà una prima lista di termini
da definire per un nuovo Glossario, e diffonderà quanto prodotto in proposito
dall’IRRE Lombardia; il tutto in vista della costituzione di un gruppo di lavoro
e dell’apertura di un dibattito sul sito.
[appunto steso da Adriano Colombo] |